Le allegre storie di

Bellicchio & Leccamuffo

Due conigli, una quantità discutibile di sicurezza intellettuale e un rapporto fin troppo serio con i croccantini.

Scopri le storie
Copertina delle allegre storie di Bellicchio e Leccamuffo

Il progetto

Qui la filosofia incontra l’appetito, la disciplina dura finché conviene e ogni grande teoria deve prima superare una prova piuttosto concreta: la ciotola.

Bellicchio ragiona. Leccamuffo si entusiasma. I croccantini, nel dubbio, prendono le decisioni importanti.

Prima delle tavole

Prima i caratteri.Poi i personaggi.

Prima dei balloon, delle teorie e dei croccantini, c'erano due sguardi. Questi schizzi sono tra i primi appunti visivi da cui sono nati Bellicchio e Leccamuffo: uno sembra già domandarsi se valga la pena esporsi; l'altro ha l'aria di averlo già fatto e di non voler fornire dettagli. Il resto, più che invenzione, è diventato cronaca domestica.

Schizzo originale di Bellicchio nel giardino, usato nello sviluppo del personaggio

Bellicchio

Il pensiero prima del salto.

Bianco e nocciola, Bellicchio osserva il mondo con la prudenza di chi sospetta che dietro ogni entusiasmo ci sia una clausola scritta in piccolo. Ragiona, pesa, formula ipotesi. Se la realtà non collabora, la considera un problema metodologico. La dignità regge bene, almeno finché non compare qualcosa da mangiare.

Schizzo originale di Leccamuffo in casa, usato nello sviluppo del personaggio

Leccamuffo

La verifica sperimentale.

Grigio e operativo, Leccamuffo ha meno interesse per le premesse e molto per i risultati. Dove Bellicchio costruisce una teoria, lui preferisce vedere cosa succede davvero — possibilmente in prossimità della ciotola. Non è impulsività: è empirismo con tempi di revisione sorprendentemente brevi.

Le storie

Ragionamenti seri. Conclusioni discutibili.

Ogni tavola parte da un'idea rispettabile. Poi arrivano loro.